Tim

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TIM è un brand italiano di proprietà di Telecom Italia, i cui servizi riguardano la telefonia fissa e cellulare per privati ed aziende in Italia e in Brasile.

Fino a luglio 2015 il brand (inizialmente acronimo di Telecom Italia Mobile) veniva utilizzato solo per i servizi di telefonia mobile, campo in cui è stato uno dei primi operatori ad apparire sul mercato italiano, originariamente col sistema analogico TACS.

È il primo operatore mobile e fisso italiano per numero di clienti con le sue 30,3 milioni di SIM attive (32,3% di mercato) e 12,08 milioni di linee fisse (59,3% di mercato).

Telecom Italia Mobile S.p.A. – TIM nasce nei primi mesi del 1995 in seguito ad un atto di scissione parziale da Telecom Italia, con l’obiettivo di progettare, creare e gestire le reti di telefonia mobile, in un periodo di grandi innovazioni nel campo delle telecomunicazioni (radiomobile GSM, radiomobile TACS, radiomobile di avviso personale, sviluppo del GSM). Tra le tappe principali del suo processo di fondazione si ricorda che:

  • nel giorno 28 giugno fu stipulato l’atto di scissione parziale della Telecom Italia S.p.a.;
  • mentre nel giorno 14 luglioTelecom Italia Mobile S.p.A. fu iscritta presso il Tribunale di Torino.
  • il 17 luglio fu quotata alla Borsa di Milano.

Nello stesso anno, il manager Vito Gamberale, già direttore generale di Telecom Italia, viene nominato primo Amministratore Delegato della società.

Il 7 ottobre 1996, dopo il periodo di sperimentazione presso lo CSELT, TIM lancia la prima carta prepagata ricaricabile per l’Italia, la TIM card. TIM è la prima compagnia telefonica al mondo ad introdurre questo sistema di tariffazione, tanto da portare l’Italia ad uno dei primi posti per la diffusione dei contratti prepagati. Inizialmente esisteva già la carta Ready to go che consentiva la “prova” del servizio GSM per 2 mesi prima di convertire il contratto in abbonamento. In seguito sarà nota semplicemente la TIM card come servizio prepagato e sarà commercializzata in pacchetti comprensivi di cellulare con il nome di Timmy.

Sempre nel ’96, viene anche introdotta la messaggistica SMS, una tecnologia che avrà molto seguito negli anni successivi.

Nel febbraio del 1997, TIM riceve a Cannes il GSM World Award per il marketing, l’importante riconoscimento dell’associazione che raccoglie i gestori di reti GSM di tutto il mondo, grazie allo straordinario successo della carta prepagata (oltre 800 mila clienti in meno di 4 mesi dall’avvio della commercializzazione).

Nel 1999 fu avviato un piano di sperimentazione dell’UMTS con Ericsson. Questo sistema radiomobile di terza generazione avrebbe consentito di accedere ad internet con velocità superiore, trasmettere dati e accedere a servizi multimediali.

Intorno alla metà del 2001, TIM è la prima società di telefonia mobile al mondo ad offrire un servizio di notifica via SMS delle chiamate ricevute in condizioni di cliente non raggiungibile denominato “LoSai di TIM“. Il servizio riscuote un grandissimo gradimento e viene replicato in pochi mesi da tutti gli altri operatori nazionali italiani.

Nel 2002 TIM è la prima azienda di telecomunicazioni mobili in Europa a lanciare i servizi MMS.

Tra il 2002 e il 2004, lancia la maggior parte dei servizi a valore aggiunto ancor oggi largamente utilizzati dai clienti: SMS ed MMS a contenuto, navigazione internet in tecnologia WAP, giochi e applicazioni Java.

Nel 2003 TIM lancia il primo servizio al mondo di TV su telefonino, sfruttando le capacità di riproduzione video che compaiono sui terminali mobili proprio in quel periodo, sempre nel 2003, stipula un accordo di roaming internazionale, simile a quello di Vodafone, con operatori mobili leader nel mondo (T-Mobile, Orange, TeliaSonera). Questa alleanza prenderà il nome di FreeMove.

Nel 2005 l’azienda presenta TIM Tribù: la prima mobile community italiana, che offre una tariffa vantaggiosa per coloro che hanno attivato il servizio.

Nel giugno 2005, dopo un buy-back, ha luogo la fusione per incorporazione di Telecom Italia all’interno di TIM, anche se la società derivante acquisì il nome di Telecom Italia. La maggioranza assoluta delle azioni della società è sempre rimasta in mano a Telecom Italia. Questo dopo che erano state create due società partecipate al 100% rispettivamente per le operazioni italiane (TIM Italia S.p.A.) e nel mercato internazionale (TIM International S.p.A.).

All’inizio del 2006, a seguito dell’OPA e della successiva fusione con Telecom Italia (operatore di telefonia fissa), TIM lancia la sua prima tariffa di convergenza mobile-fisso: TIM CASA, che consente di associare il proprio numero di rete fissa alla propria sim card. Tecnicamente l’operazione si configura in rete come la preesistente opzione 2 in 1 (che consente di associare due numeri di cellulare ad una stessa sim card) e comporta la cessazione del contratto di abbonamento alla rete fissa, permettendo il risparmio del costo del canone mensile.

Il 1º marzo 2006 anche TIM Italia è stata incorporata in Telecom Italia: l’azienda comunica che la fusione per incorporazione di Tim Italia S.p.A. in Telecom Italia S.p.A., stipulata lo scorso 22 febbraio 2006, è diventata efficace. Il marchio TIM rimane comunque quello con cui vengono commercializzati i servizi di telefonia mobile.

Dal 1º giugno 2006 TIM lancia la TV Mobile Digitale sul telefonino in formato DVB-H e l’operatore italiano assicura una copertura entro il 2007 del 70-75% della popolazione. L’evoluzione avviene nel novembre 2009 con il servizio TIM TV, la TV Digitale Mobile di TIM sul telefonino. TIM TV permette di seguire il calcio della Serie A TIM e il calcio europeo. Inoltre è possibile seguire durante la settimana i programmi della TV di Canale 5, Italia 1, MTV, La7.

L’11 settembre 2006, il CdA di Telecom Italia annuncia lo scorporo dell’azienda e la sua riorganizzazione, si arrestano dunque i progetti per la convergenza tra fisso e mobile. Da ciò potrebbe scaturire la cessione di TIM, sia in Italia (30/35 miliardi di euro) che in Brasile (6/7 miliardi di euro), per sanare l’indebitamento di circa 40 miliardi di euro di Telecom Italia.
Il presidente di Telecom Italia Marco Tronchetti Provera rassegna le dimissioni il 15 settembre 2006.Al suo posto viene nominato Guido Rossi, il quale con una clamorosa inversione a U che disorienta i mercati, annuncia che verrà proseguito il processo di convergenza Fisso-Mobile e che verrà ricercata una collaborazione con l’Authority TLC per consentire un accesso alla rete fissa da parte di tutti i competitors su modello di quanto già fatto da parte di British Telecom.
A fine febbraio 2007 verrà presentato un nuovo Piano Industriale che prevederà la creazione di 4 diverse Business Unit (Fisso, Mobile, Media, ITC and TOP Clients) e la gestione delle attività mobili italiane a Luca Luciani. Non vi sarà nessuna cessione di TIM Brasil.
Il 1º aprile 2007, Pirelli annuncia di avere ricevuto due offerte, dall’americana At&t e dalla messicana América Móvil, per rilevare il 66% di Olimpia, la società che controlla il 18% di Telecom Italia, e quindi, anche di TIM. Nessuna di queste avrà però seguito, e a fine mese sarà la newco Telco composta da Telefónica e altri azionisti italiani a rilevare tale quota.
Ad agosto 2008 TIM annuncia una grande rimodulazione dei piani ricaricabili con rincari di 3 cent per ogni minuto di chiamata e contemporaneamente riduce i compensi alla sua rete di vendita. Associazioni dei consumatori e dei commercianti si mobilitano subito, anche perché azioni simili (almeno nei confronti dei clienti) sono state intraprese anche dal suo più grande concorrente, Vodafone Omnitel, con cui ha presumibilmente fatto cartello.

È presente anche con la sua consociata in Brasile con TIM CELLULAR, meglio conosciuta con il nome di TIM BRASIL, uno dei più importanti gestori di telefonia mobile carioca.

Nel dicembre 2011 TIM lancia TIM Cloud, il nuovo servizio di cloud storage che consente ai clienti TIM di usufruire gratuitamente di 1GB di memoria sulla Nuvola Italiana per salvare e condividere file digitali. In questo modo i clienti TIM possono ascoltare sempre e ovunque in streaming la musica preferita, guardare le foto e i video presenti sulla nuvola, salvati direttamente o dai propri amici. Con TIM Cloud è inoltre possibile pubblicare i contenuti direttamente su Facebook e Twitter.

Dal 2014 lancia i servizi di Multimedia Entertainment con:

  • TIMvision (TV ON DEMAND e STREAMING), TIMmusic, il servizio via app e web per ascoltare in streaming milioni di brani musicali da smartphone;
  • TIMreading, dedicato al mondo dei libri e dei magazine;
  • TIMgames, la piattaforma di gaming dalla quale è possibile scaricare i giochi e pagarli con il credito precaricato nella sim (o con la formula dell’abbonamento).

Dal 2014 è iniziato infine il processo di rebranding che porterà il nome TIM ad essere il logo unico dei servizi mobili e fissi di Telecom Italia. È un’operazione che uguaglia le altre nazioni come Francia con Orange e Spagna con Movistar.

A febbraio 2015, con lo spot TV di TIMvision, l’Azienda fa apparire una coppia gay per la prima volta all’interno della pubblicità di Telecom Italia. È la prima volta nella storia di TIM e in quella di Telecom Italia.

Nei primi mesi del 2015 l’amministratore delegato Marco Patuano ha confermato l’avvio delle operazioni di rebranding: TIM sarà l’unico marchio commerciale utilizzato dalla società e racchiuderà sotto un unico nome l’offerta fissa, mobile e quella relativa a Internet. Una novità che giungerà a compimento entro i prossimi due anni e che sarà finalizzata a riposizionare l’intera gamma di prodotti e servizi della società. Tra le maggiori novità illustrate dall’Amministratore delegato ai consumatori, vi è l’intervento di semplificazione tariffaria che comporterà l’introduzione della bolletta mensile di Telecom Italia per offrire ai clienti la consapevolezza della spesa sostenuta e maggiore trasparenza.

A partire da luglio 2015 il brand TIM (non più acronimo) è utilizzato per l’intera offerta di telefonia fissa, mobile e internet dell’azienda Telecom Italia e diventa operativo il sito unificato di TIM, che comprende le offerte e l’assistenza per la telefonia fissa e mobile.

TIM è Official Global Partner di Expo Milano 2015. Grazie al contributo tecnologico dell’azienda è stato possibile realizzare la prima Digital Smart City italiana, direttamente nell’area espositiva. TIM ha infatti dotato l’intera area di soluzioni tecnologiche ed infrastrutture avanzate di rete fissa, mobile e Internet. In particolare, TIM ha garantito la copertura del sito espositivo con collegamenti a banda ultralarga fissa e mobile di ultima generazione. Inoltre, TIM gestisce i collegamenti WI-FI, completamente basati su architetture e tecnologia Cisco, e rende disponibile un portale per l’accesso al servizio in modalità semplice e intuitiva.

Nel giugno 2015 è stato siglato un accordo con Twentieth Century Fox per offrire su TIMvision film, serie televisive, produzioni delle major di Hollywood che andranno ad arricchire l’offerta digitale di oltre 6.000 titoli. La partnership porterà dunque ad un arricchimento dei servizi on demand.

TIM, in quanto uno dei massimi consumatori di energia elettrica del paese, è interessata alla realizzazione di una società digitale ecosostenibile. Per questo motivo ha promosso l’evento “TIM Energy Day” – nell’ambito della Sustainable Energy Week (15-19 giugno 2015) – tenutosi presso lo spazio TIM in EXPO. Sono state trattate rilevanti questioni ambientali, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’ offerta di servizi e soluzioni tecnologiche in grado di ridurre le emissioni di gas e di altri agenti inquinanti.

TIM collabora anche con Ducati promuovendo una campagna di sensibilizzazione #guardaavanti, rivolta a giovani e meno giovani e volta a contrastare l’uso improprio del cellulare alla guida.

Nell’agosto 2015 Mediaset e il gruppo Telecom Italia hanno siglato un accordo che permetterà ai clienti TIM di accedere all’intera offerta televisiva «Premium Online» di Mediaset grazie alla capacità di trasmissione delle reti a banda larga e ultralarga di Tim.

A settembre 2015 si tiene a Camogli il Festival della Comunicazione di cui TIM è per il secondo anno consecutivo main sponsor. La presenza di TIM al Festival è finalizzata al sostegno delle iniziative legate all’emergente cultura digitale e alle nuove tecnologie di rete che rendono sempre più fruibili, facilmente e ad un pubblico sempre più vasto, contenuti ed informazioni.

Nell’ottobre 2015, grazie agli accordi tra TIM e Netflix, leader globale dell’ Internet TV che offre una grande selezione di film e serie televisive, i clienti TIM potranno accedere ai contenuti on-demand di Netflix tramite il decoder TIMvision, grazie all’infrastruttura di rete fissa a banda larga e ultra larga di TIM.